Dieta crunch prima di Pasqua: così perdi subito i chili di troppo

In vista di Pasqua, così come avviene durante il periodo natalizio, molti di noi mettono in atto una piccola “dieta” che possa aiutarci a perdere eventuali chili di troppo prima delle grandi abbuffate. Inoltre, come succede durante le grandi feste, ci si ritrova spesso alle prese con qualche eccesso di troppo: cioccolata, colombe e tanto altro ancora.

Ebbene sì: chiusa la parentesi del tour de force natalizio, ecco che si riparte subito con un’altra “sfida” in campo alimentare, ovvero gli eccessi legati alle festività pasquali. In un certo senso, molti di noi sono già alle prese con le leccornie tipiche del periodo, come le uova di cioccolato.

Dieta crunch prima di Pasqua - Sevenonline.it
Dieta crunch prima di Pasqua – Sevenonline.it

Siamo sinceri: chi riesce davvero a resistere a una bontà del genere? Il cioccolato è probabilmente uno dei cibi a cui nessuno riesce davvero a dire di no. A maggior ragione adesso, con scaffali pieni di marche e gusti diversi, lasciarsi tentare diventa praticamente un gioco da ragazzi.

Sulla base di questa motivazione, dunque, la dieta Crunch potrebbe aiutarti davvero: ti permetterà sì di perdere eventuali chili di troppo, ma al tempo stesso di ritrovare un equilibrio alimentare che potrebbe tornarti utile anche dopo le festività.

Dieta Crunch: in cosa si articola e come può essere seguita?

Quando parliamo di dieta Crunch, è bene chiarirlo subito: non stiamo parlando di una dieta “classica” in senso stretto. È, piuttosto, un insieme di abitudini che si accompagna alla nostra alimentazione già esistente: quella scritta dal medico nutrizionista oppure, più semplicemente, quella che stiamo cercando di seguire trovando un equilibrio a tavola, magari prendendo spunto dalla dieta mediterranea.

Il punto centrale, infatti, è il Crunch, cioè il rumore che facciamo quando mangiamo determinati alimenti.

La masticazione, il suono e quel “crunch” tipico di alcuni cibi possono in qualche modo “ingannare” il cervello, donando una sensazione di appagamento e di soddisfazione legata al bisogno di cibo. In un certo senso, si parla di benessere fisico e anche psicologico, ma va raggiunto con criterio e nel modo giusto.

Cosa bisogna mangiare durante la dieta Crunch?

La risposta dipende da diversi fattori. Iniziamo col dire che non si tratta di piatti precisi o di un menù rigido, ma di un approccio che si integra con la dieta che stiamo già seguendo, come indicato in precedenza. In pratica, esistono alimenti che “giocano a nostro favore”, soprattutto come spuntini, perché aiutano a mantenere equilibrio e controllo.

Parliamo di cibi come sedano, finocchio, ma anche mandorle o noci, sempre rispettando una porzione massima di circa 30 grammi al giorno. Alimenti che, quando vengono masticati, producono proprio quel rumore e quell’effetto Crunch.

In particolare, finocchio, sedano e anche le carote possono essere consumati in quantità più generose: a parità di peso hanno un apporto calorico molto basso, quindi permettono di introdurre fibre e, al tempo stesso, di “accendere” quel crunch legato all’atto stesso del mangiare. Le fibre, inoltre, ci aiutano a sentirci sazi più a lungo e, di conseguenza, a essere meno propensi agli sgarri.

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