Vittorio Veneto

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Da Conegliano si può arrivare a Vittorio Veneto attraverso la Via dei Colli, con belle vedute panoramiche, oppure raggiungendo Tarzo, da cui si scende verso i due laghetti di Revine, abitati già in epoca palafittica e ora luogo ambito per gli amanti degli sport acquatici. Il paese di Revine é dominato da un Santuario del '700 e si configura come un dedalo di viuzze che si snodano fra le pittoresche case di sassi, molto comuni nella zona.

Revine laghi

Da Revine in pochi minuti si giunge a Vittorio Veneto, uno dei più affascinati centri d'arte della provincia e già frequentato luogo di villeggiatura. Vittorio Veneto nasce dalla fusione di due nuclei, Ceneda e Serravalle.

Il primo, sul quale emerge il castello di S. Martino, (residenza del Vescovo di Vittorio Veneto), risalente all'epoca longobarda ed in parte visitabile, si concentra attorno alla Piazza Giovanni Paolo I° dove si trovano il Duomo settecentesco dall'armonica facciata, la suggestiva ed elegante Loggia del Sansovino, (al cui interno è ospitato il Museo della Battaglia), il Parco della Villa Papadopoli. Degni di nota sono anche il Museo Diocesano di arte sacra, presso il Seminario vescovile.

Serravalle é uno dei più notevoli centri storici della Marca, esibendo una varietà cospicua di documenti storico - architettonici.

Piazza Flaminio, dove sorge il Palazzo della Comunità, che ospita il Museo del Cenedese, é un vero scrigno urbanistico - architettonico. Altri edifici, di questo antico nucleo degni di una visita sono il Duomo (opere del Tiziano e di Francesco da Milano), il Santuario di S. Augusta (XIV sec.) cui si accede attraverso una monumentale scalinata, la chiesa di S. Giustina con il celebre mausoleo di Rizzardo VI° da Camino, la Chiesa con annesso convento di S. Giovanni Battista e la piccola chiesa di S. Lorenzo dei Battuti, di aspetto neo gotico, interamente affrescata all'interno da un importante ciclo di affreschi.

Serravalle Via Roma

La bellezza di Serravalle, oltre che dai monumenti, é data dalla sua posizione, incastonata fra i pendii delle prime montagne, che si innestano prepotentemente nel tessuto urbano.

 

In Via Roma, infine, o sulla Calgrande o in Piazza Minucci sorgono altri palazzi antichi, dalle facciate sontuose e imponenti, che conferiscono ulteriore signorilità all'antico nucleo.

Nelle colline attorno a Vittorio Veneto, vi sono molti motivi di interesse ambientale ed artistico meritevoli di un'escursione: fra questi ricordiamo le grotte del Caglieron a Fregona e sempre a Fregona, Villa Troyes ora Salvador (sec. XVI e XVII).

In pochi minuti di auto si può raggiungere la Piana del Cansiglio e il Bosco (oggi foresta demaniale), originalissimo habitat naturale, ricco di sorprese storiche (villaggio dei Cimbri) e meta degli appassionati degli sport invernali.

Lasciato Vittorio V.to e ritornati a Revine, si può prendere la strada per Cison di Valmarino (dai signorili palazzetti), su cui incombe il maestoso castello dei Conti Brandolini e quindi raggiungere Follina, dove si staglia la splendida abbazia di S. Maria (XIV sec.), dalla nitida facciata, che conserva all'interno preziose opere pittoriche. Annesso alla chiesa e più antico di essa (1268) é il magnifico chiostro, sul quale si affacciano la sacrestia, la Sala capitolare e il refettorio.

Fra Revine e Cison, una deviazione da Tovena conduce al Passo S. Boldo, attraverso una suggestiva strada militare, caratterizata da una serie di gallerie elicoidali.

Da Follina in pochi minuti si può scendere verso Solighetto nella cui settecentesca Villa Brandolini é situato un delizioso Museo dedicato alla grande cantante lirica Toti Dal Monte oppure dirigersi verso Combai (graziosa località collinare, collocata all'apice di una sella) dove il paesaggio a vite é sostituito da quello di castagni.

In breve si é a Valdobbiadene, il cui sistema collinare torna invece ad esibire lunghi filari di vigneto: questi scenari esprimono ancora suggestioni di particolare intensità. Siamo nella zona del Prosecco e del Cartizze, vini ormai celebri in tutto il mondo.

A Valdobbiadene, a Villa dei Cedri, si tiene ogni anno la più che trentennale Mostra nazionale dello Spumante. Da Valdobbiadene, attraverso una comoda strada, si giunge in pochi chilometri a Pianezze, da dove si può gustare un maestoso panorama e raggiungere, con facili passeggiate, il M. Cesen (m 1569).

Veduta colline a vigneto

In questa cornice di boschi, vigneti e colline, che i trevigiani chiamano il Quartier del Piave, compaiono anche numerose testimonianze storico - artistiche: le torri di Credazzo e la chiesetta di S. Vigilio a Farra di Soligo e le chiese di S. Gallo e S. Maria dei Caminesi a Soligo.

A Vidor infine sorge un' antichissima Abbazia (1107), collocata in amena posizione, a ridosso delle colline e del corso del Piave.

Segue itinerario per Le colline intorno a Vittorio V.to.


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