Le tracce di Roma tra Piave e Livenza

Introduzione
Segui il nostro Itinerario

Cartina zona Oderzo Motta di Livenza
Oderzo e gli altri comuni del comprensorio sono raggiungibili dall’autostrada A4 (casello di Cessalto) oppure dalla A27, uscendo dal casello di Treviso-nord e prendendo l’antica Postumia romana che fiancheggia il Piave. Oderzo è anche facilmente raggiungibile da Jesolo e dalle altre località balneari dell’alto Adriatico.

Storia e Arte, Cucina , Manifestazioni,
Raccolta foto della zona tra Piave e Livenza


www.sevenonline.it/turismo
Ricerca Alberghi/Ristoranti

STORIA E ARTE

Se il nome Opitergium sottolinea (ma la città ha addirittura radici paleovenete) l’importanza di Oderzo ai tempi di Roma, Motta di Livenza, rievoca le ‘motte’, i terrapieni usati in epoca remota per scopi astronomici e religiosi, mentre Portobuffolè rivela il fascino di un nome medioevale, quando le città erano costruite come opere d’arte.

Oderzo Mosaico della Caccia

Oderzo è celebre per il Museo civico, dove sono conservati ricchissimi reperti dell’epoca romana, fra cui i bellissimi mosaici della caccia (IV sec. d.C.); ma una visita alla città rivelerà nuove scoperte di questo prestigioso passato. Perfettamente recuperati e ricontestualizzati in un moderno scenario, possono essere visitati i recenti reperti di un’antica abitazione con i suoi pavimenti a

mosaico. Merita una sosta anche Piazza Vittorio Emanuele II, Piazza Vittorio Emanuele II, sapientemente reinterpretata di recente, con il Duomo e il ‘Torresin’ e il fascinoso reticolo delle contrade del nucleo urbano più antico.

Ad Oderzo si trova la Pinacoteca dedicata ad Alberto Martini, originalissimo incisore del secolo scorso, da alcuni definito un anticipatore del surrealismo.

.

Piazza Vittorio Emanuele II Oderzo

Simbolo di Motta di Livenza è il Santuario cinquecentesco della Madonna dei Miracoli, apparsa, come vuole la tradizione, ad un contadino il 9 marzo del 1510. Una passeggiata nella cittadina permette di ammirare il Duomo, la Loggia Comunale e le belle facciate dei palazzi che si affacciano sulla Riviera Scarpa.

Portobuffolè è un minuscolo agglomerato di antiche case, posto sul vecchio corso del Livenza, che esibisce la Torre di Gaia da Camino del 1300 e Piazza Maggiore,

con il Monte di pietà, la Torre comunale e il Duomo del quattrocento, già Sinagoga ebraica.Tutto il territorio opitergino è punteggiato di preziose testimonianze artistiche del passato. Citiamo Villa Zen, a Donegal di Cessalto, splendido esemplare di villa veneziana attribuita ad Andrea Palladio (1565 ca), Villa Emo Capodilista ora Giacomini a Magnadola di Motta di Livenza (1575), Villa Tiepolo a Fontanelle e la Villa-Castello Papadopoli, del secolo scorso, in suggestivo stile neogotico, a S. Polo di Piave, al cui interno vi è un vastissimo parco disegnato all’inglese.

Ad Ormelle sorgono invece la Chiesa di S. Giorgio, probabilmente di origini longobarde e, nella frazione di Tempio, una chiesetta del XII-XIII secolo,

Affreschi Chiesa S. Giorgio Ormelle

edificata, secondo molte autorevoli opinioni, dai cavalieri Templari di ritorno dalle Crociate.

Ritorno Introduzione


CUCINA

La campagna è attraversata dalla ‘Strada dei Vini del Piave’: si possono gustare ed acquistare i famosi vini che qui vengono prodotti (i rossi: .

Cabernet’, ‘Merlot’, ‘Raboso’, oppure i bianchi: ‘Verduzzo’ e ‘Chardonnay’), e si può apprezzare la bontà della cucina locale fatta di piatti come il ‘baccalà in

qui vengono prodotti (i rossi: ‘tecia’ o ‘i risi e luganeghe’, o ancora il ‘lievero in tecia con la peverada’ in rinomati ristoranti o nei locali tradizionali

Ritorno Introduzione


MANIFESTAZIONI

Le comunità del comprensorio sanno organizzare fin nei minimi dettagli l’ospitalità verso il turista, hanno cura anche del proprio passato e della propria cultura, cui danno voce con specifiche e collaudate iniziative. Ad Oderzo, ogni anno a luglio, si tengono le millenarie ‘Fiere della Maddalena’; in primavera ogni due anni si tiene un’importante rassegna dell’incisione. Ma anche nei paesi più piccoli della zona si possono trovare e .partecipare a manifestazioni culturali o folcloristiche, legate alle tradizioni agricole come la ‘Mostra dell’asparago bianco’ di Cimadolmo (maggio).

Ritorno Introduzione


Seven On Line srl
© 1997
-2004 Sevenonline
www.sevenonline.it/tvapt
www.marcatreviso.it

Data ultima modifica: 09/04/04