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Ricerca Alberghi/Ristoranti
| Da Asolo si può
quindi prendere la strada verso Castelfranco V.to. Irrinunciabili sono le
soste a S. Vito di Altivole nel cui minuscolo cimitero l'arch. Carlo
Scarpa ha progettato la Tomba monumentale della famiglia Brion (1970 - 1975), una geniale
intuizione architettonica, conosciuta ormai in tutto il mondo, al Barco della regina
Cornaro, sempre ad Altivole, che rappresenta un altro eccezionale episodio architettonico
(pur meritevole di restauro) e infine a Fanzolo dove sorge Villa Emo
Capodilista (1560 ca), altro capolavoro del Palladio.
Castelfranco: canale intorno le mura Castelfranco V.to (di cui si sono celebrati gli 800 anni della fondazione), raccolta nella sua cittadella fortificata, é la città natale del Giorgione, del quale conserva una magnifica Pala (Madonna con Bambino, fra S. Liberale e S. Francesco - 1506 ca) nel Duomo e i fregi a lui attribuiti della cosiddetta Casa del Giorgione. |
Degni di una visita
sono il Teatro Accademico e il Duomo settecentesco di F. M. Preti sempre all'interno della
cittadella, dove sorgono pure eleganti palazzi costruiti in varie epoche e le imponenti
torri di accesso al castello. Fuori della cinta muraria sono da ammirare altri signorili
palazzi, il Paveion nella Piazza del Mercato e le ville Revedin Bolasco del XIX sec.
(circondata da uno dei parchi romantici più interessanti del Veneto) e Corner Chiminelli
(1560) a S. Andrea oltre il Muson.
Badoere la Piazza Da Castelfranco si può tornare a Treviso, facendo una sosta a Badoere, visitando la originalissima 'Rotonda', annessa un tempo ad una Villa padronale ora distrutta o fermandosi a Casacorba dove inizia il Parco del Sile, che nasce in queste campagne da polle di risorgiva. Ricchi di Ville venete sono anche i territori dei Comuni di Istrana e Paese, superati i quali, si giunge a Treviso. |
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